Chiude il sipario su questa stagione da “ZERO TITULI”decisamente da archiviare che vede l’Inter terminare al 6° posto che significa preliminari di Europa league. Bisogna andare a ritroso fino al 1999 per trovare un piazzamento così deludente.
Una stagione in cui si sono succeduti ben tre allenatori, in cui sono mancanti alcuni giocatori fondamentali, uno tra tutti Snejider.
Le ragioni di questa debacle sono da ricercare innanzitutto nella campagna acquisti assolutamente fallimentare (ed è la seconda consecutiva) che ha portato giocatori “non da Inter”, come Forlan, Zarate, Ranocchia, Castagnos e Alvarez. Anche la scelta di Gasperini si è rivelata infelice, mentre il suo successore, Ranieri, ha fatto quel che ha potuto.
Inoltre, una stagione da dimenticare per Pazzini, perseguitato dalla mala sorte.
Le note positive sono date, in primo luogo, dai successi nei due derby, dall’acquisto di Guarin e dalle conferme di Poli e di Obi, nonché dalla gestione Stramaccioni, malgrado le due sconfitte “fotocopia” con Parma e Lazio.
Ma soprattutto dalla ritrovata vena del Prinsipe Milito, capace di realizzare ben 24 gol, eguagliando così il precedente record che aveva fatto quando giocava nel Genoa.
Il Presidente, adesso più che mai, dovrà mettere mano al portafoglio per ricostruire una Inter in grado di ritornare competitiva in Italia e in Europa.
AMALA!!
Il Vice Presidente Tanino Miano















